martedì, 24 giugno 2008

LAMPADINA

 

Stacco la spina. E’ necessario.

Sono una lampadina che si spenge ed accende in continuazione;

C’è qualcosa che non fa contatto, mi sto per fulminare.

Meglio rimanere al buio con i miei pensieri.

Ed ora, l’interruttore …

 

Vi lascio con questa poesia e con un brivido che mi ha lasciato questo concerto....

 

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categoria:pensieri, buio, luce
giovedì, 19 giugno 2008

Oggi ho un ricevuto, tramite e-mail, la solita catena del cazzo. Solitamente neanche le leggo, però questa aveva un titolo controverso “che mail di merda...mando lo stesso... scusate

E si conclude con un:

Questa è una catena  della morte. se nn la invii a 30 xsone  entro un’ora i genitori ti uccideranno stanotte. (davvero!)”

 

Naturalmente io non l’ho inviata, dunque se domani mattina non sarò vivo, forse è vera…;) ma anche no!!!

 

Devo ammettere che mi ha mandato su tutte le furie, ( tralascio  la scritta “xsone” piuttosto fastidioso), non concepisco come delle persone perdano del tempo con queste stronzate!!!

Cosi ho deciso di inviare una e-mail di risposta citando il rapporto dell’Unicef:

 

Rapporto UNICEF "La condizione dei bambini in Africa 2008"

Nel 2006, 5 milioni di bambini sono morti nel continente africano prima di raggiungere il 5° anno di vita: una media di quasi 14.000 al giorno Tokyo, 28 maggio 2008 -  «Ogni anno quasi 10 milioni di bambini muoiono prima del quinto anno di vita: la metà di questi decessi avviene in Africa. Nelle comunità in cui vi sono sistemi sanitari integrati a livello locale molte vite possono essere salvate» ha dichiarato il Direttore generale dell'UNICEF Ann Veneman nel presentare il primo rapporto su "La condizione dei bambini in Africa 2008" durante la quarta "Conferenza internazionale di Tokyo sullo sviluppo africano".

 

Questa è l'unica catena della morte... VERA.....

Che dite questa e-mail sarà inoltrata??

postato da: Redsunset alle ore 16:41 | Permalink | commenti (12)
categoria:cazzo, morte, catena, unicef
giovedì, 05 giugno 2008

Avrete sicuramente letto la notizia della “scoperta” nella foresta amazzonica, al confine tra Brasile e Perù nella regione di Acre ,di una delle ultime popolazioni mai entrate in contatto con il cosiddetto mondo civile. Se civile si può definire…?!!

I media hanno riportato questa notizia come una sensazionale scoperta di natura scientifica,  ed in alcuni casi stravolgendo ed interpretando in modo errato i comportamenti di quegli uomini.

Ed ecco a Voi signori e signore : “la tribu’ degli uomini rossi”!Ora vi domanderete: Gli ultimi Comunisti rifugiati in Amazzonia??” No no niente di tutto questo. Semplicemente una tribu’ che vive fuori da ogni schema di schiavitu’ “civile” che non conosce lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

Uomini Veri, Uomini LIBERI!!

reuters_big

 

InveceLa Stampa riporta questa notizia nel seguente modo:

 

Le immagini scattate dall’aereo:
il gruppo di indigeni spaventato ha cercato di colpirlo con delle frecce

RIO DE JANEIRO
Una delle ultime tribù indigene del Sudamerica,
che ancora rimaneva isolata dal mondo esterno, è stata fotografata in una remota zona della selva amazzonica, alla frontiera tra Brasile e Perù. Le immagini scattate dall’aereo che giovedì sorvolava la zona mostrano un gruppo di una quindicina di persone, i volti dipinti con pigmenti rossi e armate di arco, che guardano con terrore verso l’alto. E in una si vedono chiaramente i guerrieri che tentano di colpirlo con le frecce. La scoperta è la conferma che ancora esistono gruppi tribali da scoprire nella selva amazzonica(..)”

 

Ho colorato di rosso le parti -secondo il mio modesto avviso- inesatte e del tutto false dell’articolo appena riportato. Prima di tutto totalmente errata l’espressione: “che ancora rimaneva isolata dal mondo esterno”

Ma non sarà il contrario??ma non  siamo noi a rimanere isolati da questo mondo??Vorrei sottolineare che in quella tribu’ il concetto di Libertà, -tanto osannato dai nostri partiti- non è piu’ astratto bensì reale e tangibile.

Di seguito la seconda frase evidenziata: “che guardano con terrore verso l’alto”

Ma chi l’ha detto? Una pura interpretazione personale del giornalista!!! Invece penso proprio il contrario, questi uomini hanno avuto il coraggio di affrontare con archi e frecce quel mostro che volava in cielo. Se quanto scritto dal giornalista fosse vero, quegli uomini dovevano scappare e rifugiarsi nella foresta, o no?

Ma il  massimo della cavolata ( e mi sono contenuto)  l’ho letto sull’articolo sul sito dei Bambini di Satana – che ha  riportato per intero l’articolo della Stampa leggermente modificato- scrive quanto segue:

“In una foto si vedono chiaramente i guerrieri che tentano di colpire il velivolo con le frecce. La scoperta è la conferma che ancora esistono gruppi tribali da scoprire nella selva amazzonica. “

Ma se evitiamo di “scoprili” non sarà meglio?? Frase alquanto fastidiosa, dove si equipara quegli uomini ad una rarissima razza, magari di farfalle, da censire, da analizzare.

In realtà questi uomini sono in serio pericolo grazie all’attività mineraria e alle malattie dell’uomo civile, nonché esterno, ed incapace di concepire quel profumo di nome Libertà. Mi auguro che queste tribu’ continuino a vivere in pace, e siano esempio per tutti gli uomini. Perché l’uomo nasce libero, ma la sua invidia e malvagità lo rendono SCHIAVO!!

postato da: Redsunset alle ore 10:57 | Permalink | commenti (28)
categoria:la stampa, bambini di satana, uomini rossi